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Già al lavoro su un nuovo film

Fabio Carpi racconta le intermittenze del cuore umano

Entro la fine dell'anno dovrebbe entrare in preparazione il suo nuovo film, che ripercorre la vita privata di un uomo attraverso attimi che affiorano dal suo passato. Nel cast, ancora una volta Hector Alterio affiancato dal figlio Ernesto


Oggi ha presentato il suo nuovo film, "Nobel", che uscirà nelle sale il 16 novembre. Ma nonostante l'età (76 anni, portati benissimo da tutti i punti di vista), Fabio Carpi sembra instancabile: si appresta infatti ad iniziare entro l'anno la preparazione di un nuovo lavoro, "Le intermittenze del cuore", che ha già ottenuto dal Ministero il riconoscimento di film di interesse culturale nazionale. Poeta, romanziere, sceneggiatore (ha al suo attivo circa 50 sceneggiature), e dal 1971, quando ha esordito con "Corpo d'amore", anche regista, Carpi ha realizzato in trent'anni dieci film di grande profondità, spesso metaforici, basati su una trasfigurazione della realtà e su un taglio "intellettualistico" nel senso più positivo del termine, dotati di una enorme ricchezza di temi: il conflitto generazionale, la riflessione sulla vecchiaia, l'arte in rapporto alla vita, la letteratura, la musica… Più volte presente ad alcuni dei maggiori festival internazionali, più volte premiato, alterna la sua professione di cineasta con un'altettanto brillante attività di scrittore, che gli ha meritato nel 1998 il "Premio Bagutta" per il suo romanzo "Patchwork". Ora intende raccontare, in un film come sempre basato su un'idea originale da lui sceneggiata, "le intermittenze del cuore" di un uomo, ossia, come spiega lui stesso, "la scoperta di attimi della vita passata che affiorano di colpo, per associazioni casuali. Attraverso queste intermittenze si affonda nel passato e nella vita privata di un uomo, risalendo dal 1945 fino all'89, l'anno della caduta del Muro di Berlino". Per il ruolo del protagonista da vecchio, Carpi ha scelto il suo attore preferito, Hector Alterio, con cui ha già lavorato in "Quartetto Basileus", "Barbablù Barbablù" e "Nobel", affermando addirittura di avere scritto la sceneggiatura pensando a lui. Per lo stesso ruolo da giovane ha voluto il figlio di Alterio, Ernesto, anche lui attore molto apprezzato in Spagna. Gli piacerebbe inoltre che ad interpretare la parte del figlio del personaggio principale fosse Stanislas Merahar, co-protagonista con Hector del film "Nobel". Smentisce invece la partecipazione per i ruoli femminili (che saranno tre, di cui uno un po' più importante) di Giovanna Mezzogiorno e Stefania Rocca: "Non ho ancora scelto le attrici", dichiara, "a suo tempo ho fatto dei nomi, ma ho sbagliato e non voglio dire altro prima di poterli confermare definitivamente". Ancora non si sa, inoltre, quale società produrrà il film, ma l'autore assicura di poter fornire notizie più precise, sia sul cast che sulla produzione, entro la fine del 2001.


Per informazioni
CARPI FABIO - Via del Consolato, 6 - 00186 ROMA

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