Dal 23 marzo nelle sale
Duro e scomodo "Il lupo" di Stefano Calvagna
Lliberamente ispirato alla storia di Luciano Liboni, il killer latitante, la cui fuga rocambolesca tenne col fiato sospeso l’opinione pubblica fino a concludersi con la tragica uccisione a Roma nella zona del Circo Massimo.
(G. Marciano)«Un film duro e scomodo».Così Stefano Calvagna descrive il suo film “Il Lupo”, liberamente ispirato alla storia di Luciano Liboni, il killer latitante, la cui fuga rocambolesca tenne col fiato sospeso l’opinione pubblica fino a concludersi con la tragica uccisione a Roma nella zona del Circo Massimo.
La proiezione in anteprima per la stampa sarà mercoledì 14 marzo alle ore 10,30 presso il Cinema Barberini di Roma, Via Barberini, 52.
A seguire, i protagonisti Massimo Bonetti, Enrico Montesano, Maurizio Mattioli, Antonella Ponziani,Mirco Petrini,Claudio Angelini, insieme al regista e ai produttori incontreranno la stampa.
«Tutto ebbe inizio nel 2004 quando Liboni passò sul set del mio film ‘L’uomo spezzato’», spiega il regista. « L’ho visto ma non ho realizzato subito chi fosse. Stavamo girando, mi fece: “Scusi, se mi metto qui do fastidio”, e si fermò. …Dieci giorni più tardi fu ucciso. Da quel momento mi sono dedicato alla sua storia e alla sua latitanza…».
«Un film verità - sostiene Calvagna -Un viaggio a ritroso, duro in cui si racconta di un uomo epilettico, che ha ucciso un carabiniere e per questo rimane un delinquente,che forse però nessuno voleva catturare vivo. Lascerò allo spettatore il giudizio sulla ‘giustizia giusta’ in tempi di condono. Per ora sbatto i fatti sul grande schermo aspettando la risposta».
Il film Prodotto da Alessandro Presutti e dalla Poker Film uscirà nelle sale: venerdì 23 marzo '07
Ufficio stampa Francesco Caruso Litrico


