Cinque musicisti sulle tracce delle tradizioni invisibili
"Shan-il cuore antico dei Popoli naturali": proiezione e conferenza stampa
I musicisti del Laboratorio Musicale del Graal raccontati da Stefano Milla in un viaggio fantastico tra musica celtica e spiritualità alla ricerca delle tradizioni perdute. Un viaggio attraverso la musica, le lotte in difesa dei Popoli naturali
(G. Marciano)I musicisti del Laboratorio Musicale del Graal raccontati da Stefano Milla in un viaggio fantastico tra musica celtica e spiritualità alla ricerca delle tradizioni perdute. Un viaggio attraverso la musica, le lotte in difesa dei Popoli naturali, i Nativi del pianeta, e la scoperta delle antiche radici dell'Europa.
Sahan- il cuore antico dei Popoli primitivi, liberamente tratto dal libro "I Popoli naturali e l'Ecospiritualità", sarà presentato alla stampa romana mercoledì 13 giugno alle ore 10,30 presso il Cinema Politecnico Fandango (Via G.B. Tiepolo, 13/a).
Dopo la proiezione il regista, i produttori egli attori Rosalba Nattero, Giancarlo Barbadoro, Luca Colarelli, Andrea Lesmo, Gianluca Roggero incontreranno la stampa.
Il film i uscirà nelle sale venerdì 15 giugno distribuito da R.VEN..RESEARCH VISUAL ENTERTAINMENT PRODUZIONI CINETELEVISIVE, e prodotto da Ecospirituality Foundation Onlus con l'incoraggiamento delle Nazioni Unite Alto Commissariato per i Diritti Umani.
Venerdì 15 Giugno ore 20, al cinema Politecnico Fandango ci sarà la presentazione del regista e dei protagonisti prima dello spettacolo delle 20.30.
Shan è il riferimento del percorso dei cinque viandanti alla riscoperta delle antiche tradizioni invisibili. Il filo conduttore è la musica del LabGraal. Il percorso si snoda intorno alle lotte che il gruppo da sempre conduce per la difesa delle tradizioni e dei luoghi sacri dei Popoli naturali del pianeta. Ma c'è un altro percorso invisibile, che tuttavia fa da sfondo a tutto il film: un viaggio all'interno di un mito, guidati da un'antica leggenda. I cinque musicisti interpretano la leggenda celtica della città di Rama, in una trasposizione simbolica ispirata a eventi straordinari collocabili nel passato arcaico dell'umanità e ad esperienze mistiche ispirate al bagaglio di conoscenze dei Popoli autoctoni dell'Europa
"Shan" nell'arcaica cultura dei Nativi Europei rappresenta l'immaterialità dell'esistenza, l'antico nome del Graal, il "Dreamtime" degli aborigeni australiani.
Shan è il riferimento del percorso dei cinque viandanti alla riscoperta delle antiche tradizioni invisibili. Il filo conduttore è la musica del LabGraal. Il percorso si snoda intorno alle lotte che il gruppo da sempre conduce per la difesa delle tradizioni e dei luoghi sacri dei Popoli naturali del pianeta. Ma c'è un altro percorso invisibile, che tuttavia fa da sfondo a tutto il film: un viaggio all'interno di un mito, guidati da un'antica leggenda. I cinque musicisti interpretano la leggenda celtica della città di Rama, in una trasposizione simbolica ispirata a eventi straordinari collocabili nel passato arcaico dell'umanità e ad esperienze mistiche ispirate al bagaglio di conoscenze dei Popoli autoctoni dell'Europa


