La versione restaurata, realizzata dalla Cineteca Nazionale, del film "Galileo" di Liliana Cavani sarà proiettata alla Casa del Cinema venerdì 9 aprile alle ore 16,00. Al termine della proiezione incontro con Liliana Cavani, conduce Valerio Magrelli.
Non è detto che noi siamo migliori dei contemporanei di Galileo poiché mi pare che pensiamo al dialogo come una concessione, come una scoperta, come una cosa che si può fare e anche non fare. Perciò Galileo è una storia molto contemporanea nel suo ingranaggio (Liliana Cavani, 1967)
Con Galileo Cavani mette a fuoco il conflitto secentesco tra scienza e religione, tema capitale al centro di un dibattito mai completamente risolto. Lo scienziato ritiene che la verità debba essere dimostrata dal metodo sperimentale mentre la Chiesa oppone e impone il credo biblico. Fidando sulle sue certezze, Galileo è indotto a credere di poter convincere il clero all'evidenza dei fatti. Ma fallisce nell'intento ed è costretto alla pubblica abiura davanti al tribunale dell'Inquisizione.
Il film, controverso nel tema e innovativo nel linguaggio, irrompe non senza clamore sugli schermi della Mostra del Cinema di Venezia, dove viene presentato in concorso nella data, non trascurabile, del 2 settembre 1968.
Ufficio stampa: Studio Nobile Scarafoni