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"Un nuovo stare insieme" con MedFilm Festival

Dal 9 al 20 novembre la 26a edizione le voci del Mediterraneo con 70 opere in mostra. Tra gli eventi le masterclass con Susanna Nicchiarelli e Babak Karimi

Per questa 26a edizione il MedFilm Festival spalanca le porte a tutti. Nell’anno in cui l’inatteso ra Guazzone, Professoressa di Storia contemporanea del mondo arabo; Francesco Zappa, Professore di Islamistica; Mario Casari, Professore di lingua e letteratura persiana; Veronica Flora, MedFilm Festival; Gianfranco Pannone, MedFilm Festival.

Letture dal Mediterraneo
Confermata per il sesto anno consecutivo la sezione Letture dal Mediterraneo. Quattro appuntamenti letterari dedicati al cinema, alla narrativa e al mondo dell’arte. Il cielo, l’acqua e il gatto. Il cinema secondo natura di Franco Piavoli di Filippo Schillaci (Artdigiland Edizioni). Intervengono: il maestro Franco Piavoli, Filippo Schillaci (autore), Silvia Tarquini (fondatrice e direttrice di Edizione Artdigiland), Gianfranco Pannone (MedFilm Festival). ArabPop. Arte e Letteratura in rivolta dai paesi arabi di Chiara Comito e Silvia Moresi (Mimesis Edizioni). Intervengono: Chiaro Comito, (curatrice e autrice), Ada Barbaro (Professoressa di Lingua e Letteratura araba), Luce Lacquaniti (autrice), Anna Gabai (autrice) e Veronica Flora (MedFilm Festival). Lascia parlare il vento di Lorenzo di Las Plassas (Baldini + Castoldi). Intervengono: Lorenzo di Las Plassas (autore) e Simona Cives (Ufficio attività culturali delle Biblioteche di Roma). Chiude la sezione l’omaggio dedicato a Rossana Rossanda: intervengono Roberto Silvestri (critico cinematografico), Mariuccia Ciotta (critico cinematografico) e Dafne Franceschetti (MedFilm Festival).


I PREMI

PREMIO ALLA CARRIERA a Babak Karimi
Per essere un ponte tra le culture del Mediterraneo, un mare che unisce e non divide. In ogni genere che esplora e in tutte le storie che racconta, Babak Karimi sa rappresentare un cinema capace di abbattere barriere e cancellare distanze. Babak si mette continuamente in gioco perché interprete che ama le differenze: è grazie a queste, e al continuo confronto e scambio, che l’umanità si è evoluta nel corso dei secoli. Con questo Premio alla Carriera si intende rendere omaggio ad un attore che con il suo lavoro rappresenta le radici, l’oikos, il mondo che ci ospita e la casa comune che è il nostro Mediterraneo.

PREMIO KOINÉ 2020 all’Associazione NOVE ONLUS per il progetto Pink Shuttle a Kabul
Il premio è di ammirazione e incoraggiamento all’iniziativa, al coraggio delle donne di Nove, guidate da Susanna Fioretti, e alle donne di Kabul, che insieme stanno contribuendo a fare del mondo un posto migliore per tutte e tutti. Il “Pink Shuttle” è un progetto nato in Afghanistan, a Kabul, nel maggio del 2019 con due pulmini, con i quali donne al volante accompagnano altre donne al lavoro, all’università, o dal medico. Quarant’anni di guerra, di cui ancor oggi non si vede la fine, hanno reso pericolosa la vita sociale delle donne, che possono uscire di casa solo se accompagnate da un familiare maschio e non possono condividere spazi pubblici con uomini che non siano della stessa famiglia. Grazie al “Pink Shuttle”, le donne possono muoversi in città e svolgere le loro attività.

PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL
Per il secondo anno consecutivo Amnesty International conferirà il Premio Amnesty per i diritti umani ad un film presentato nell’ambito del MedFilm Festival 2020. Il conferimento del Premio avverrà domenica 15 novembre.

LE GIURIE
Giuria di alto profilo, quella del Concorso Ufficiale – Premio Amore e Psiche, che vede le registe Susanna Nicchiarelli e Valentina Pedicini, la sceneggiatrice Heidrun Schleff, il fumettista Zerocalcare e la docente universitaria e ricercatrice Donatella Della Ratta.
I progetti dei MedFilm Works in Progress verranno invece valutati da una prestigiosa giuria internazionale composta da Dora Bouchoucha, produttrice tunisina, Rana Eid, regista e sound designer libanese, e Giona A. Nazzaro, Delegato generale della Settimana della Critica di Venezia.

Ad assegnare i premi del Concorso Internazionale Cortometraggi – Premio Methexis e Premio Cervantes, una giuria molto speciale, formata da 15 studenti diplomandi provenienti dalle Scuole Nazionali di Cinema europee e mediterranee e dai detenuti della Casa di Reclusione Roma Rebibbia, Terza Casa Roma Rebibbia, Casa Circondariale Femminile Roma Rebibbia, Nuovo Complesso Roma Rebibbia. Gli studenti-giurati sono: Dorina Toci - Accademia di Cinema e Multimedia Marubi di Tirana, Albania; Sid Ali Zaafoune - ISMAS: Institut Supérieur des Métiers et Arts du Spectacle et Audio Visual di Algeri, Algeria; Ema Bilaver - SAF Animated Film School of Cakovec, Croazia; Pierre-Jean Delvolvé - La Fémis, Parigi; Kallidou Nefeli - Aristotle University of Thessaloniki – Fine Arts, Grecia; Davide Salucci - Centro Sperimentale di Cinematografia, Roma; Giorgia Flore - Scuola di cinema Sentieri Selvaggi, Roma; Youssef Allali - ISCA - Institut Spécialisé du Cinéma et de l’Audiovisuel de Rabat, Marocco; Peter Bizjak - University of Ljubljana - Academy for Theatre, Radio, Film and Television, Slovenia; Youssef Sanheji - Institut Supérieur des Arts Multimédia de la Manouba, Tunisia; Myriam Khammassi - Ecole Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma de Tunis, Tunisia; Blanca Martín Secades, Jaime Sanchez Camacho, Pedro Munoz-Calero Franco, Zuhaitz Silva Garcia – ECAM School of Cinematography and Audiovisual of the Community of Madrid, Spagna.
Circa 40 studenti universitari saranno parte attiva della 26° edizione del MedFilm. In collaborazione con le università La Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, John Cabot, Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT e Link Campus, gli studenti avranno l’opportunità di vivere dall’interno la manifestazione, andando a formare due giurie parallele ed autonome a quelle ufficiali, una per ciascun Concorso (lungometraggi e cortometraggi) a cui sarà affidato l’importante compito di rintracciare le opere che, con maggiore lucidità e compiutezza, avranno saputo comunicare i temi proposti dal festival. Gli studenti delle università La Sapienza, UNINT e Link Campus assegnerà il Premio Unimed al miglior cortometraggio sul dialogo interculturale nel Mediterraneo.

I premi della 26° EDIZIONE
Un ringraziamento speciale va al pittore e scultore Alfredo Futuro che per il quinto anno consecutivo ha realizzato i Premi del festival: 5 statuette in oro e argento, create dalla sua sapiente manualità d’artista....

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