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CULTURA / FESTIVAL /

Biografilm tra italiani e internazionali

Le due sezioni competitive del Festival presentano la produzione documentaria del momento. Ci sono anche Puccioni, Ferri e Costabile

Dal 5 al 15 giugno, Biografilm Festival sarà online e dal primo giugno è possibile prenotare un posotagonista un modo per affrontare l’età adulta e per trovare il suo posto in un mondo incerto, brutale, surreale.

Faith, di Valentina Pedicini (Italia, 2019, 93'), anteprima italiana
Un monastero isolato tra le colline italiane. Un Maestro di kung fu. Una comunità di monaci cristiani con un tocco di discipline orientali. Una sola fede: combattere il male nel nome del Padre. I Monaci Guerrieri, ex campioni di arti marziali, da vent’anni si preparano ad una guerra più “alta”, tra preghiere notturne e allenamenti massacranti. Un viaggio poetico ed emotivo in un mondo sconosciuto, un film per indagare le motivazioni profonde di una scelta radicale, le ragioni della devozione. Cosa si è disposti a perdere, per vincere in nome della fede?

It Takes a Family (De skygger vi arver), di Susanne Kovács (Danimarca, 2019, 59'), anteprima italiana
It Takes A Family è il racconto dei segreti e dei ricordi soffocati di Susanne e della sua famiglia. Susanne Kovács, regista e protagonista dell’opera, è nipote di una coppia di ebrei sopravvissuti all’Olocausto, figlia di madre tedesca e di padre ebreo-danese. Agli occhi dei nonni la nascita di Susanne è un richiamo costante al proprio tragico passato, è la figlia del nemico. Anni dopo, Susanne incomincia a porre delle domande per poi scoprire che all’interno della sua famiglia tormentata c’è una guerra che non ha mai visto la fine. In qualche modo gli orrori del passato sono sempre stati presenti. Il trauma è assordante e tuttavia rimane inespresso.

King of the Cruise, di Sophie Dros (Paesi Bassi, 2019, 74'), anteprima italiana
Il barone di Inneryne, Ronald Busch Reisinge, passa il tempo a bordo di navi lussuose, in compagnia di coppie innamorate, famiglie benestanti, staff laboriosi e anziani pensionati. Seguiamo il barone su una di queste navi, mentre sfila indossando vestiti feudali e mantelli regali, che a prima vista lo rendono arrogante, vanitoso. Si mostra orgoglioso del suo status, della sua ricchezza e della sua vita stravagante. Eppure c’è qualcosa di autentico sotto tutta la sua spavalderia: il desiderio umano universale di sentirsi accettato ed apprezzato.

Noodle Kid (La yi wan mian), di Huo Ning (Cina, 2019, 107'), anteprima italiana
Ogni anno migliaia di cinesi Hui, un popolo principalmente musulmano proveniente da Qinghai, provincia della Cina occidentale, vanno a lavorare nei ristoranti di noodles in tutta la Cina. È andata così anche per il quattordicenne Ma Xiang, costretto ad abbandonare la scuola per pagare i debiti del padre. Per Ma Xiang la felicità si trova nei ricordi dei brevi momenti trascorsi con la madre. Ora fatica a ritrovare quel senso di pace, affrontando le differenze inattese tra la sua città natale e un mondo esterno sconosciuto, così come le sfide e le difficoltà della vita. Questo piccolo ristorantino di noodles potrà offrire un nuovo inizio al suo percorso verso la felicità?

Sing Me a Song, di Thomas Balmès (Francia, Germania, Svizzera, 2019, 99'), anteprima italiana
Il giovane Peyangki vive e studia in un pittoresco monastero immerso nelle montagne del Bhutan. Da qualche anno il Re ha permesso l’utilizzo di televisione e internet, così le tradizionali abitudini, la luce delle candele e la recita delle preghiere devono ora competere con il nuovo potere degli smartphones e della connessione. In privato, Peyangki è appassionato di canzoni d’amore, e si innamora su WeChat di una giovane cantante di Thimphu. Non interessato agli studi, rimproverato dai maestri, comincia a vendere medicinali naturali, allo scopo di guadagnare abbastanza per poter lasciare il monastero alla ricerca dell’unica persona che sogna giorno e notte. Cederà al romanticismo e alle tentazioni della città, o ritornerà alla sua vita casta nel monastero?

This Train I Ride, di Arno Bitschy (Francia, Finlandia, 2019, 77'), anteprima italiana
Stati Uniti d’America, tempo presente. Treni merci attraversano il paesaggio, strisciando come giganti serpenti di ferro. Ivy, Karen e Christina si lasciano tutto alle spalle, sfidando il pericolo per attraversare il Paese, a bordo di questi treni. Li aspettano passare, nascoste tra i cespugli, dormendo sotto i ponti di superstrade. Tra il rumore delle rotaie e lo stridio della bestia di metallo, il regista diventa il compagno di viaggio delle tre donne. Nel corso del viaggio su ferrovia, e ovunque il destino le possa condurre, le loro traiettorie si incrociano e riecheggiano: il desiderio di vivere, la ricerca spirituale, la ribellione eterna. Più forti della società, più forti degli uomini: loro sono libere.

Wake Up on Mars (Réveil sur Mars), di Dea Gjinovci (Francia, Svizzera, 2020, 74'), anteprima italiana
Un ragazzino rom di dieci anni che vive in Svezia cerca di scendere a patti con una misteriosa malattia, la cosiddetta Sindrome della Rassegnazione, che ha ridotto in coma le sue due sorelle. La sua famiglia, molto unita ed affiatata, sta cercando di ricostruirsi una vita normale, lontano dalla persecuzione vissuta nel Paese d’origine, il Kosovo. Mentre il futuro della famiglia rimane sospeso, in attesa della conferma di approvazione della richiesta di asilo, il giovane Furkhan sogna di poter costruire una navicella spaziale, su cui partire per lasciarsi tutto alle spalle.

Walchensee Forever, di Janna Ji Wonders (Germania, 2020, 110'), anteprima italiana
Saga familiare nel documentario diretto da Janna Ji Wonders, che si imbarca in un viaggio a ritroso nel tempo. Partendo dal ristorante gestito dalla famiglia sulle rive del lago Walchensee, nella Baviera del Sud, arrivando alla “Summer of Love” vissuta negli anni '60 con la sorella a San Francisco, Janna va alla scoperta dei segreti di famiglia per risalire alle diverse personalità che compongono il suo albero generazionale. Una storia familiare senza tempo sulla ricerca della propria identità, sulla realizzazione personale, su amore, dolore, dipendenza, perdita, psicosi, nascita e morte. Un film sul ciclo della vita....

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